Installazione impianti di condizionamento a Lucca Pisa Viareggio Pistoia Massa Carrara

Il clima... nel negozio o dall'installatore?

Il panorama di tutte le marche, dei venditori e degli installatori presenti in Italia é molto ampio e variegato. Premesso che é soprattutto una questione di "fiducia" nei confronti della ditta fornitrice, i parametri per rilevare la qualità di un climatizzatore sono i seguenti:
Le classi di Efficienza Energetica ed il marchio EUROVENT.
Più marchi di sicurezza e di qualità ha la macchina più tendenzialmente costa ma é una garanzia per voi.
Noi della Sicurclima abbiamo selezionato materiali di prim’ordine, sia per qualità che per prestazioni ed abbiamo strutturato la nostra azienda di conseguenza.
Promettiamo solo ciò che possiamo mantenere e lo manteniamo sempre.
Tutti i nostri climatizzatori sono in pompa di calore, siano essi classici on/off o inverter (se non sai la differenza tra On-Off e Inverter vai nella sezione qui a fondo pagina, Domande & Risposte).

Premettendo che quando si parla di
Split
, divenuta una parola di uso comune nel settore della climatizzazione, si parla di un condizionatore composto da un’unità interna e da un’unità esterna collegate a distanza tramite tubazioni che trasportano il gas refrigerante, in termini tecnici l’unità interna è denominata EVAPORANTE mentre l’unità esterna è detta CONDENSANTE.

Quando le due unità sono in un’unica macchina , (vedi i condizionatori senza unità esterna ed i portatili), il climatizzatore è detto monoblocco.
SorpresoMolti pensano che il raffrescamento dell’aria si ottenga tramite la generazione di aria fresca da parte del climatizzatore (tipo un ventilatore che muovendo l’aria da la sensazione che sia più fresca), mentre in pochi sono a conoscenza che raffrescare un ambiente significa dissipare (togliere) il calore dall’aria. Pertanto per rendere un ambiente climatizzato, bisogna eliminare costantemente tutti i carichi termici che vengono introdotti e prodotti.

Carichi termici esterni.

  • Irraggiamento attraverso le superfici vetrate
  • Irraggiamento dei muri e dei tetti
  • Differenza di temperature rispetto ai locali adiacenti che provoca un flusso di calore attraverso le aperture, le parete ed i pavimenti
  • Azione del vento
  • Ricambi d’aria destinati ad espellere odori, fumi.

Carichi termici interni.

  • Persone presenti che producono calore in base all’attività che svolgono
  • Illuminazione
  • Apparecchi elettrici, computer ecc
  • Tubazioni di acqua calda e serbatoi.

Detto ciò Vi spiego sempre a grandi linee il ciclo frigorifero e cioè come fa un climatizzatore a dissipare il calore esistente in un ambiente e raffrescarlo.

L'ARIA CONDIZIONATA:
L’elemento determinante è il gas Freon che ha la caratteristica di cambiare stadio assorbendo calore.

Gli elementi che contribuiscono allo sviluppo del ciclo frigorifero e quindi a darci l'aria condizionata sono:

  • VALVOLA DI ESPANSIONE (POSTA NELL’UNITA' INTERNA)
  • CONDENSATORE (UNITA' CONDENSANTE ESTERNA)
  • EVAPORATORE (UNITA' EVAPORANTE INTERNA)
  • COMPRESSORE (POSTO NELL’UNITA' ESTERNA)


Nel circuito avvengono le seguenti fasi:
1°) Fase-espansione
Il liquido alla temperatura di 30° e ad alta pressione, fuoriesce dalla valvola di espansione e va nella serpentina ove si espande immediatamente e diminuisce di pressione e di temperatura
2°) Fase-evaporazione
Dopo l’espansione il liquido refrigerante ha modificato il suo equilibrio pressione-temperatura preesistente, essendo ora la sua pressione troppo bassa per la temperatura, deve quindi produrre più gas per aumentare la pressione e ristabilire l’equilibrio, ma l’evaporazione richiede la somministrazione di calore che viene prelevato dall’ambiente intorno la serpentina, la temperatura dell’aria dell’ambiente pertanto diminuisce perché ha ceduto calore.
3°) Fase- compressione
questa fase è necessaria proprio per fare transitare il calore ceduto dall’ambiente nel circuito alta pressione, questo calore nono può essere ceduto se non ad altro ambiente a temperatura più bassa.
Quando tutto il liquido espanso nella serpentina sarà passato al di la del compressore (nel circuito alta pressione) trasportando con se tutto il calore sottratto all’ambiente, la valvola di espansione si chiude e nel circuito alta pressione aumenta sia la pressione sia la temperatura.
4°) Fase-condensazione
Il liquido refrigerante, ad alta pressione (e quindi tutto gassificato) viene spinto nel condensatore od unità esterna dove per mezzo di un getto di aria (sviluppato dal ventilatore) viene raffreddato.
Il gas che era in equilibrio ad alta pressione e ad alta temperatura, viene ora a trovarsi ad alta pressione ed abbassa temperatura, deve perciò modificare il suo stato ritornando liquido e diminuendo la sua pressione.
Il calore che viene ceduto all’aria del condensatore è uguale a quello sottratto all’ambiente.
Dopo la condensazione il freon (gas refrigerante) cade liberamente nel serbatoio e si accinge a tornare nella valvola di espansione per ricominciare il ciclo.
Per quanto riguarda la Pompa di calore il ciclo viene invertito e cioè il gas freon allo stato liquido assorbe calore dall’aria esterna (che ne contiene in quantità decrescente fino allo zero assoluto che è – 243 c °) il freon cambia stadio e viene trasportato all’unita interna dove tramite una batteria ventilata cede calore all’aria ambiente.

SorpresoPotete valutare ciò dal fatto che nei mesi estivi dall’Unità Esterna esce aria molto calda, mentre nei mesi invernali quando è inserita la Pompa di calore esce aria fredda.
Domande e risposte sui climatizzatori:

Che cosa è un Inverter? Quale è la differenza tra quest'ultimo e uno tradizionale on/off?

Il nome " inverter" farebbe pensare a un'inversione di qualcosa, come ad esempio tra caldo e freddo. Non è così: e mi c'è voluto anche a me un po' di tempo, per capire come sia nato questo nome.

Il climatizzatore inverter è dotato di un dispositivo elettronico, che aumentando o diminuendo il regime di rotazione del compressore, permette la modulazione della potenza erogata dalla macchina, in maniera proporzionale alla effettiva richiesta di "freddo" o "caldo, l'eliminazione quindi dei continui attacca e stacca del motore (condizionatore classico on/off), consente di ottenere un risparmio di energia elettrica tra il 30 e il 70 % su otto ore di funzionamento continuo (il 70% solo Inverter DC delle grandi marche es: HITACHI).
I vantaggi:
-  Rapidità nel raggiungimento della temperatura desiderata.
-  Vi è un microprocessore che regola costantemente il compressore ed il ventilatore
-  Sono scomparse le escursioni termiche tipiche dei compressori ON/OFF
Detto in parole povere Risatona
l’inverter è un climatizzatore che tramite la modulazione dell’invio di tensione al compressore è in grado di modulare la potenza del climatizzatore, ad esempio mentre un climatizzatore tradizionale ON/OFF sviluppa 9000 BTU costantemente, un INVERTER della solita potenza sviluppa  da 3.000 a 12000 BTU circa, pertanto ha una resa variabile e di conseguenza dei consumi variabili con risparmi energetici di oltre il 50%.
Vi faccio un esempio:
Noi sappiamo per esperienza che una camera tradizionale di dimensioni 4 m x 4 m con altezza 2.80 con una finestra ed una porta, confinante con un altro piano od un solaio in cemento, insomma una camera tipo come ve ne sono in ogni abitazione, in tale ambiente vi sono carichi termici medi di circa 5.000/6.000 BTU da eliminare, pertanto installando un condizionatore tradizionale (ON/OFF) della potenzialità di 9.000 BTU, essendo costante la potenza, si avrà un consumo costante di 800 Watt, chiaramente con il condizionatore in funzione, nel solito ambiente installando un climatizzatore ad INVERTER di analoga potenza media cioè 9.000 BTU con un rendimento che va da 3000 a 12000 Btu si verificherà la seguente situazione — nei primi minuti il climatizzatore ad Inverter lavorerà alla potenza massima (a 12000 BTU circa 980 Watt di consumo) per soddisfare  rapidamente le esigenze di raffrescamento/riscaldamento del locale, in seguito comincerà a scendere di potenza modulando ed abbassando i consumi (a 8.500 BTU circa 560 Watt) scendendo gradualmente fino a dare al locale esattamente la potenzialità di cui abbisogna con un risparmio di oltre il 50% di energia (ad esempio a 3000 BTU solo 160 Watt !!).
Si può facilmente intuire il motivo per il quale si stanno installando sempre più INVERTER e perché le aziende più importanti ed in grado di produrre maggiore tecnologia, stiano puntando essenzialmente su questo tipo di climatizzatori.
Concludendo ...........
Con il DC INVERTER i consumi sono inferiori del 10% di fronte ad un Inverter tradizionale e sono inferiori di ben il 50 - 70% circa di fronte ad un sistema ON/OFF pertanto anche se il climatizzatore costa qualcosa di più nei confronti di un condizionatore on/off questo maggior costo viene recuperato nel giro di poco tempo risparmiando sulle spese di energia elettrica.

Le potenze e i consumi di questa guida si riferiscono ai climatizzatori Hitachi.

Come funziona, in breve, un condizionatore d'aria?

Il condizionatore è utilizzato per raffreddare e deumidificare l'aria estiva, calda e umida, facendola passare attraverso uno scambiatore di calore mantenuto a temperatura molto bassa. Ma come è possibile generare il freddo? Il condizionatore contiene un gas refrigerante, quest'ultimo è costretto dagli organi della macchina a seguire un ciclo chiuso, vale a dire una serie di trasformazioni che lo riportano sempre allo stato di partenza: il condizionatore può funzionare grazie alla continua ripetizione di tale ciclo, detto per l'appunto ciclo frigorifero. Nel ciclo frigorifero il gas è soggetto a dei cambiamenti di fase: esso passa dalla fase liquida a quella di vapore e da questa ritorna liquido; i cambiamenti di fase sono trasformazioni fisiche molto particolari che avvengono a spese di una certa quantità di energia. Così per passare dalla fase liquida a quella di vapore bisognerà fornire energia, cioè calore. Al contrario, bisognerà togliere calore al vapore per farlo tornare liquido. Per poter scambiare questo calore sarà allora necessario avere un secondo fluido che possa cedere o prendere calore dal gas in trasformazione: niente di più immediato che pensare all'aria che ci circonda.
Nel caso dell'ebollizione, quando cioè il gas passa dalla fase liquida a quella di vapore, abbiamo bisogno di prendere calore dall'aria nell'ambiente: il risultato è che quest'ultima si raffredda ed ecco l'effetto utile che otteniamo nel condizionatore.
Quando invece il gas refrigerante condensa, cioè passa da vapore a liquido, ha bisogno di cedere calore all'aria, che, quindi, si riscalda: ecco perché l'unità condensante del condizionatore va posta all'esterno dell'ambiente da condizionare, proprio per non immettere nel locale il calore prodotto.

Cosa sono EER e COP (non Coop)?

L’ Energy Efficiency Ratio indica l’efficienza elettrica di un climatizzatore mentre funziona in raffreddamento. Il COP, Coefficient Of Performance indica l’efficienza elettrica di un climatizzatore mentre funziona in riscaldamento. Essi sono il rapporto tra consumo elettrico e resa termica, significa che un COP di 5,13 equivale a 5130 Watt Termici restituiti sotto forma di calore per ogni 1000 W di corrente elettrica consumata, un EER di 5,13 equivale a 5130 Watt Termici assorbiti dall ambiente sotto forma di calore per ogni 1000 W di corrente elettrica consumata.

Sui climatizzatori i filtri aria ogni quanto vanno cambiati?

Generalmente negli split ad uso di piccole e medie entità mai, ma poichè tutto richiede un minimo di manutenzione, è buona abitudine pulire i filtri almeno una volta l'anno o comunque prima del periodo di cui ne faremo più uso, cioè l'estate.

Quali e che differenze ci sono nei gas ecologici contenuti nei nostri climatizzatori?

GAS R407C.

Questo tipo di refrigerante è una miscela ternaria, costituito cioè da tre componenti fondamentali:
23% di R32
25% di R125
52% di R13a
La differenza più evidente rispetto al vecchio all’R22 è costituita dal fatto che non vi è una sola temperatura di ebollizione e di condensazione ben precisa, data una certa pressione, ma una fascia (circa 10°C) in cui bollono progressivamente i 3 componenti.

GAS R410a.

Questo refrigerante è una miscela binaria, cioè composto da due componenti fondamentali:
50% di R32
50% di R125
La sua principale caratteristica è di essere una sostanza quasi azeotropica, cioè si comporta come una sostanza unica pur essendo in realtà una miscela di due sostanze diverse.
Questa caratteristica, unita ad una maggiore densità, ne facilita l’impiego e conferisce ad esso buone proprietà termodinamiche.

La mia casa verrà messa sotto sopra e si creerà un mucchio di polvere ?

No! Nella maggior parte dei casi é possibile effettuare una semplice installazione, detta Spalla a Spalla, che prevede un foro di circa 6 cm di diametro nel muro. Se vi affiderete a professionisti seri, che effettueranno questa operazione a regola d'arte, i disagi saranno quasi nulli.

Cos'è il condizionatore a pompa di calore?

La pompa di calore è un modo di riscaldare un ambiente (sia esso una casa o un ufficio) alternativo alle tradizionali caldaie; si tratta di uno dei tanti frutti - sottovalutati - della genialità umana; perlomeno, è sottovalutato qui da noi in Italia, mentre la situazione altrove - tanto per rimarcare un luogo comune - è diversa.
Viene chiamato a pompa di calore il climatizzatore d'aria che riesce a produrre sia il "freddo" che il "caldo". Questo tipo di macchina può essere sia on-off (condizionatore classico) e sia Inverter. Per produrre il "caldo" si ha nella macchina un inversione del ciclo del " freddo". E' come se il climatizzatore cercasse di raffreddare l'esterno, il calore prodotto in questa fase viene quindi rilasciato all'interno e l'ambiente si riscalda.Ideale per riscaldare ambienti chiusi in poco tempo, con un notevole risparmio energetico!

Attenzione però, il climatizzatore classico on-off a temperature esterne al di sotto dei 2-3 C° inizia a diminuire la sua efficenza quindi la temperatura che uscirà dallo split sarà via via più fredda fino al blocco totale del condizionatore.
Quindi si consiglia per chi vuole usufruire della pompa di calore, proprio come alternativa al riscaldamento a termosifoni, i climatizzatori INVERTER i quali a temperature fino a - 12 C° circa funzionano molto bene.

Perchè si mette un magneto-termico al condizionatore e non un differenziale?

L'interruttore differenziale, se presente nel nostro quadro elettrico d'appartamento, è facilmente riconoscibile per la presenza di un pulsante, utile per la manutenzione, contrassegnato dalla lettera T. I cavi che conducono la corrente elettrica sono generalmente due: la fase e il neutro. Poichè la corrente entra dalla fase, percorre i circuiti ed esce dal neutro, in condizioni normali quella entrante deve essere uguale a quella uscente. Se ciò non accade significa che una parte di essa sta percorrendo strade diverse, come il corpo umano in caso di scossa elettrica (contatto diretto) o per cedimento dell'isolante, ad esempio, di un elettrodomestico collegato all'impianto di terra.L'interruttore differenziale (conosciuto anche come salvavita) confronta continuamente la corrente entrante con quella uscente e scatta quando avverte una differenza.

La corrente elettrica, percorrendo i circuiti, produce fenomeni magnetici e fenomeni termici. L'interruttore magnetotermico, come si evince dal nome, racchiude due sganciatori: uno magnetico e uno termico. Il primo, con intervento istantaneo, scatta a causa di un rapido e consistente aumento della corrente, ben oltre il limite consentito. Questa situazione è tipica del cortocircuito. L'interruttore termico interviene per sovraccarico ovvero quando assorbiamo più corrente del consentito: il sensore all'interno dell'interruttore si riscalda e provoca lo scatto. E' lo stesso tipo di interruttore che l'ENEL usa per impedire un assorbimento superiore a quello previsto nel contratto.

Che cosa si intende per filtri a carboni attivi? Cosa è lo Ionizzatore?

I climatizzatori con filtri a carboni attivi puliscono l'aria trattata dai cattivi odori oltre ad eliminare la polvere.

Lo ionizzatore è un dispositivo in grado di generare ioni negativi, i quali inducono un effetto relax pari a quello che si trova in alcuni ambienti naturali ancora incontaminati. Svolge inoltre un azione anti-muffa per una migliore crescita delle piante, ha un effetto repellente per alcune varietà di insetti ed è ideale per prevenire disagi respiratori come asma e polmonite. Gli ioni possono anche favorire il sistema di circolazione del sangue ed incrementare le funzioni polmonari.

Come si ottiene la deumidificazione dell'aria?

Quando il climatizzatore é in funzione, l'unità interna(split) si raffredda rapidamente, l'aria che ci passa attraverso vi deposita la propria umidità sotto forma di goccioline, uscendone bella asciutta. Quando poi il climatizzatore si spegne o si riposa, l'unità interna si riscalda e queste goccioline cadono nella vaschetta dello scarico della condensa e sono espulse.

E' meglio uno split a parete o sul pavimento?

Poichè tutti sappiamo che l'aria calda tende ad andare in alto e viceversa per un più ottimale servizio del nostro condizionatore è buona abitudine posizionarlo in alto.

Come è fatto un condizionatore?

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