Ecco a voi piccoli consigli e spiegazioni sulla tvcc prima di acquistare (spero da noi!) | Stampa |
Le telecamere possono avere sensori CCD in bianco e nero o a colori, con risoluzioni che oscillano da 320 a 600 linee TV, elevate sensibilità per riprese in condizioni di scarsa luminosità ed eventuale controllo diretto del diaframma per le ottiche non amplificate. A seconda delle condizioni operative della telecamera, infatti, l'ottica può avere un diaframma automatico o manuale: per riprese in esterni, o comunque nel caso di rapide variazioni di luce, sono consigliate ottiche a diaframma automatico in grado di autoregolarsi, mentre per riprese in interni o in condizioni di luce stabile è sufficiente un diaframma manuale.
E' disponibile inoltre un'ampia gamma di obiettivi a focale fissa, variabile o con zoom motorizzato.
Un'idea dell'apertura dei vari obiettivi si può avere dal grafico che segue:

come si può notare infatti più un obiettivo è grande maggiore sarà la distanza coperta, a discapito però dell'ampiezza dell'immagine visualizzata.
Il componente più importante di una telecamera è la parte fotosensibile che ne rileva le immagini, ossia il sensore.
Le due categorie principali di sensori sono i CMOS e i CCD.
I sensori CMOS sono nati successivamente a quelli CCD e rispetto ad essi hanno tre vantaggi:
  • bassissimo costo
  • scarso consumo di corrente
  • migliore controllo di gestione di ogni singolo pixel
I sensori CCD, tuttavia, garantiscono una maggiore purezza di segnale dovuta al maggior rapporto segnale/rumore, una maggiore sensibilità di impressione delle immagini anche in condizioni di scarsa luminosità ed una maggior velocità di cattura delle stesse.
Per tali motivi, nel settore TVCC sono più largamente impiegati i sensori CCD.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, i parametri da tenere in maggiore considerazione sono:
  1. formato del sensore: 1/2", 1/3", 2/3", 1/4" (più e grande e migliore sarà la qualità dell'immagine)
  2. risoluzione video: viene espressa in pixel ed indica quanti "puntini" sensibili ha il sensore.
  3. linee TV: linee che è possibile visualizzare (maggiore è il loro numero più definita è l'immagine)
  4. otturatore (shutter): indica la velocità con cui il sensore cattura le immagini. Più è elevato e più ha bisogno di luminosità, ma offrirà anche maggiore fluidità alle immagini.
  5. sensibilità: espressa in LUX, indica il valore minimo di luminosità per impressionare il sensore.
  • Lux è l' unità metrica di base per misurare i livelli di illuminazuione. Per dare un' idea di quanta luce venga da un lux qui sotto alcuni esempi:
    * luce solare 100000 lux
    * giorno coperto 1000 lux
    * ufficio ben illuminato 500 lux
    * illuminazione stradale 10 lux
    * luna piena 0,1 lux
Oltre a tali caratteristiche, occorrerà tenere presente altri fattori per la corretta scelta dei componenti dell'impianto:

- l'eventuale necessità di registrare le immagini, il tipo di illuminazione (naturale o artificiale) e la sua durata nel corso dell'intera giornata
- l'ampiezza e la distanza della zona da inquadrare
- il dettaglio di definizione richiesta (MOLTO IMPORTANTE - SOPRATTUTTO PER IL COSTO DEI COMPONENTI)
- il montaggio della telecamera in ambiente chiuso o all'aperto
- la possibilità di controluce sul punto di inquadratura.

Varie spiegazioni dei principali termini tecnici:
ACTIVITY DETECTION: Una forma semplice di rivelazione di movimento basata sulle variazioni dei livelli di grigio del segnale video, ovvero della scena ripresa. Comunemente usato nei multiplexer video per aumentare la velocità di aggiornamento delle telecamere interessate da movimenti.
AE
: Electronic lris (detto anche autoshutter) - circuito elettronico che adatta automaticamente la sensibilità della telecamera alla luce della scena ripresa.
AGC: Controllo automatico del guadagno - Circuito elettronico interno alla telecamera che adegua automaticamente il livello del segnale video in funzione delle condizioni di luminosità della scena ripresa.
AI: Auto lris - Una funzione degli obiettivi che permette di regolare automaticamente la quantità di luce che raggiunge il sensore CCD.
BLC: Back Light Compensation - Funzione di moderne telecamere che permette la visione di scene in contro-luce.
BNC: La più comune forma di connettore video.
BRANDEGGIO: Sistema motorizzato, comandabile remotamente, per il posizionamento orizzontale e verticale di una telecamera.
CCD: Charge Coupled Device - Congegno moderno di dispositivi telecamere.
CMOS: Complimentary Metal Oxide Semiconductor - Congegno di commutazione allo stato solido utilizzato anche per le telecamera - MOS chip.
DD: Direct Drive - Nuovo modello di obiettivi autoiris che non contengono l’elettronica per il controllo del diaframma. Devono essere utilizzati in abbinamento a telecamere provviste dell’apposita uscita in grado di controllare il motore dell’iride.
SIMPLEX: Nella terminologia dei multiplexer e sui videoregistratori digitali, indica apparato in grado di svolgere una sola funzione alla volta: videoregistrazione multiplexata/codifìcata oppure videate live multi-schermo oppure riproduzione.
DUPLEX: Nella terminologia dei multiplexer e sui videoregistratori digitali , indica due unità simplex “assemblate”insieme che permettono di svolgere due funzioni simultaneamente, tipicamente videoregistrazione multiplexata /codificata e visualizzazioni multischermo.
TRIPLEX:Tecnologia sui moderni DVR di svolgere tre funzioni contemporaneamente cioè registrazione, riproduzione immagini e trasmissione via internet contemporanea.
QUADRUPLEX:Tecnologia sui moderni DVR di svolgere quattro funzioni contemporaneamente cioè registrazione, riproduzione immagini, trasmissione via internet e backup su cd o usb del video in contemporanea.
PENTAPLEX: Registrazione, Visualizzazione, Ricerca immagini, Backup(copia immagini) e Collegamento remoto.
IRIDE: Meccanismo all’interno di un obiettivo usato per regolare la quantità di luce che passa attraverso le lenti e arriva al sensore CCD.
MULTIPLEXER: Unità in grado di visualizzare contemporaneamente su un singolo monitor un numero anche elevato di telecamere e/o registrarle su una singola cassetta. Alcuni Multiplexer possono essere usati per trasmettere più telecamere tramite lo stesso mezzo di trasmissione.
PIXEL: Il singolo punto sensibile di un sensore CCD o il più piccolo punto luminoso di un monitor LCD.
PRESETS: Posizioni memorizzate di brandeggio (orizzontale e verticale) e zoom (lunghezza focale e fuoco). Generalmente possono essere attivate manualmente, su fascia oraria e su allarme.
TVL: Television Lines - Descrivere la risoluzione di una telecamera o monitor.
VARIFOCAL: Tipo di obiettivo che permette la regolazione manuale tra due punti focali per ottenere il campo di ripresa desiderato.

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